17. 17. 17. Provate a farvi rotolare in bocca queste due cifre. Non hanno un suono meraviglioso? Di-Cias-Set-Te.
17 è un numero di Fermat, un numero di Einstein, di Perrin, permutabile con 71, palindromo nei sistemi binario, esadecimale e a base quattro. Fin dall’antichità il numero 17 è associato alla sfortuna, superstizione forse nata ai tempi dell’antica Roma, a causa della consuetudine di incidere sulle lapidi la parola “VIXI” (vissi) il cui anagramma “XVII” equivale a 17 in numeri romani.

E proprio alla superstizione abbiamo deciso di dedicare questa diciassettesima edizione del TOHorror Film Fest. Un po’ perché non ci crediamo (alla superstizione, non alla scienza, e in questi tempi oscuri di ritorno prepotente al pensiero magico, conviene precisare), un po’ perché diciassette anni di festival sono un traguardo importante.
Siamo quasi maggiorenni, in piena tempesta ormonale: festeggiamo con la più ricca messe di opere iscritte ai nostri concorsi mai registrata, con un incremento del 300% e proveniente da più di 40 paesi del globo terracqueo, che ci ha obbligati ad una selezione ancora più crudele del solito.
E tutto per offrirvi il più indiavolato e beffardo festival di cinema e cultura fantastica indipendente dello Stivale. La consueta festa dello spirito a base di lungometraggi, cortometraggi, animazioni, web serie, conditi da eventi cinematografici, incontri letterari e sui fumetti, musica e anteprime nazionali.
Non ci credete? Provate a ripetere diciassette volte ‘TOHorror’ allo specchio, e vediamo che succede.

L’edizione 2017 è dedicata a due giganti, George Romero e Tobe Hooper.