TOHff 2014 | XIV

ARCHIVIO

Stiamo ultimando di caricare i materiali degli scorsi anni, a breve tutte le info sulle passate edizioni saranno disponibili.

We are finishing to load the materials of the past few years, soon all the details on past edition will be available.

Editoriale TOHff 2014 | Editorial TOHff 2014

TOHorror Film Fest 2014 | XIV Edizione - DOWNLOAD PDF CATALOGO >>

Ecce Mostro - La creatura è servita

TOHff 2014Mi guardo riflesso e vedo te. Specchio delle tue paure e dei tuoi incubi, delle tue aspirazioni, raffigurazione parossistica delle mie stesse deformità.
Tu creatura, tu visione. O creatore, produttore di sogni, incubatore di mostri.
Tu ed io. Tu ed io sempre a guardarci negli occhi, sempre un’ultima volta ancora, di nuovo. Diversa ed uguale a se stessa, sempre e sempre. Dissolta una sull’altra come le nostre stesse effigi, maledette ed immortali, al tempo stesso…
Ecce Mostro. Come l’Ecce Homo di Nietzsche, come i ritratti medioevali del Cristo, o le parole di Ponzio Pilato.
Ecco l’uomo, ecco il mostro.
Il monstrum dell’antichità, che da meraviglia e fonte di stupore diventa riserva di inquietudini e infine di paure. Oggetto di superstizioni, di disgraziate cacce. Creatura deforme, abitante sovrumano degli incubi dei bambini e delle pulsioni degli adulti. Emanazione del diverso, proiezione continua di cosa, non chi, potremmo essere e non siamo. Ma è davvero così?
È facile pensare ai milioni di morti delle trincee, alle vittime dei genocidi e il male acquista la banalità di una alta uniforme, il grigio del completo di un burocrate. Il sorriso di un banchiere.
Il mostro così come lo conoscevamo rinasce sulle pagine di capolavori immortali, tra le reazioni della celluloide.
Si fa icona.
Il male evade dai nostri incubi e si aggira per le strade. I suoi passi perdono gravità, il silenzio lo sostiene.
Non finiscono i rullii dei tamburi di guerra, gli stupri, le morti inique.
Il buio continua a fare paura perché è lì che non si trova scampo e il male richiede il suo tributo di sangue.
Il mostro si mimetizza, è ancora annidato nell’ombra, e spaventa ancora i bambini. Si nasconde dietro il viso del maestro, del postino, del vicino di casa.
Si nasconde dietro quel brillìo che scorgiamo qualche volta nei nostri occhi.
Allo specchio.

Massimiliano Supporta
Direttore TOHorror Film Fest

LUNGOMETRAGGI | FEATURE FILMS

Beautiful People
(Italia, 2013 - 90’) di Amerigo Brini

Chimères
(Svizzera/Spagna, 2013 - 82’) di Olivier Beguin

Doll Syndrome
(Italia, 2014 - 95’) di Domiziano Cristopharo

Love Eternal | VINCITORE/WINNER
(Irlanda, 2013 - 94’) di Brendan Muldowney

Phantasmagoria
(Italia/Francia, 2014 - 82’) di Mickael Abbate, Tiziano Martella, Domiziano Cristopharo

L’étrange couleur des larmes de ton corps
(Belgio/Francia/Lussemburgo, 2013 - 102’) di Hélène Cattet, Bruno Forzani

Afflicted
(Canada/USA, 2013 - 85’) di Derek Lee, Clif Prowse

Sonno Profondo
(Argentina, 2013 - 67’) di Luciano Onetti

CORTOMETRAGGI | SHORT FILMS

Baùll
(Italia, 2014 - 15’) di Daniele Campea

Biting Down
(Australia, 2014 - 7’) di Kate Cornish

Cover
(Canada, 2013 - 15’) di Tito Guillen

Creepy
(Italia, 2014 - 8’) di Giovanni Roviaro

Dead Hearts
(Canada, 2014 - 16’) di Stephen Martin

Désaffection
(Francia, 2013 - 17’) di Charles Thomas

Dieu Reconnaîtra Les Siens
(Francia, 2013 - 14’) di Cédric Le Men

Don’t Forgive
(Italia, 2014 - 10’) di Samuele Valente

Dystopia St.
(Regno Unito, 2012 - 11’) di David Cave

Goldfield
(Australia, 2013 - 15’) di Alan King (presentato dall’FMK Festival)

Greberming
(Italia, 2014 - 20’) di Francesco Niccolai

Haselwurm
(Italia, 2013 - 15’) di Eugenio Villani

Haut
(Germania, 2014 - 15’) di Christian Zipfel

Home
(Francia, 2013 - 8’) di Julien Le Goff

In Vino
(Francia, 2013 - 20’) di Stephane Baz (presentato dall’FMK Festival)

Io vedo mostri
(Italia, 2013 - 15’) di Federico Alotto

Lights out
(Svezia, 2013 - 3’) di David F. Sandberg

Kappamama
(Australia, 2014 - 15’) di William Crooks

La Carne Cruda
(Spagna, 2013 - 19’) di Samuel Lema (presentato dall’FMK Festival)

La Otra Cena | VINCITORE/WINNER
(Spagna, 2013 - 13’) di Albert Blanch (presentato dall’FMK Festival)

La verifica notturna
(Italia, 2014 - 12’) di Ian Degrassi

Life.Love.Regret.
(Italia, 2013 - 9’) di Federico Scargiali

Love Me Tender
(Australia, 2013 - 7’) di Shannon Murphy

M is for Mouth
(Italia, 2013 - 3’) di Raffaele Picchio (presentato dal FantaFestival)

Nightsatan and the Loops of Doom
(Finlandia, 2013 - 24’) di Christer “CHRZU” Lindström (presentato dal FantaFestival)

Nuit Americhèn
(Italia, 2013 - 24’) di Federico Greco

The Breathing Birth
(Francia, 2013 - 6’) di Tom Bouchet

The Portrait
(Italia, 2013 - 5’) di Antonio Zannone

The Stomach
(Regno Unito, 2014 - 15’) di Ben Steiner

Timothy
(Spagna, 2013 - 10’) di Marc Martínez Jordán (presentato dall’FMK Festival)

SCENEGGIATURE | SCREENPLAYS

Cosa fare per amore
di Alessio Posar

Desideri proibiti
di Roberto Di Vito

Dissolvenza
di Francesco Niccolai

L’incubo lucido di Margot
di Dario Bocchini

La colonna Bixio
di Antonio Zannone

Le ancelle di Orfeo
di Gabriele Zobele

Never bet the devil your head
di L. Filippo Santaniello

Non piangere, sei morto
di Giampaolo Cufino

Shadowman
di Pierfranco Allegri

Singhiozzo
di Alex Creazzi

Strana officina | VINCITORE/WINNER
di Vincenzo Pandolfi

GIURIE | JURIES

Giuria Concorso Lungometraggi

Davide Pulici
Giornalista Nocturno Cinema

Danilo Arona
Scrittore

Ivan Zuccon
Regista

Giuria Concorso Cortometraggi

Eugenio Ercolani
Giornalista Nocturno Cinema

Graziano Frediani
Direttore responsabile Almanacco della Paura / Dylan Dog

Domenico Mungo
Giornalista e scrittore

Giuria Concorso Sceneggiature

Silvia Robutti
Scrittrice

Luigi Pellini
Copywriter e scrittore

Enrico Di Palma
Speaker e autore di Radio Ohm, Chieri

Andrea Borini
Sceneggiatore di cinema e televisione e regista teatrale

ANTEPRIMA CINEMA | PREMIERE

RICHARD STANLEY

Richard Stanley nasce in Sudafrica nel 1966. Il suo primo lungometraggio, Hardware (1990), è un cyber-punk movie divenuto di culto, e il successivo Dust Devil (1992), conosciuto in Italia col titolo di Demoniaca (in una versione tagliata rispetto all’originale), consacra definitivamente il nome di Stanley tra i più interessanti e talentuosi della sua generazione. Da sempre interessato a svariate tematiche, tra cui l’antropologia e l’esoterismo, ha realizzato diversi documentari di grande fascino, tra i quali The White Darkness (2002), sul voodoo nell’Haiti dei nostri giorni.

Richard Stanley was born in South Africa in 1966. His first feature film, Hardware (1990), is a cyber-punk movie which has become a cult, and the following Dust Devil (1992), better known in Italy with the title of Demoniaca (with several cuts on the original version), definitely puts Stanley’s name among the most interesting and talented artists of his generation. He’s always been interested in different matters, among which anthropology and esotericism, he has shot several and very charming documentaries, among which The White Darkness (2002), about the voodoo in modern-day Haiti.

L’autre Monde
(2013, FRA - 87’)

Nel sud della Francia si cela un luogo conosciuto come “La Zona”, di cui Stanley ci svela miti, misteri e leggende in un viaggio affascinante e irripetibile. Da Montsegur, ormai nota per le molteplici apparizioni spettrali, passando per Rennes-Le-Chateau, con una fortezza che si dice colma di segreti e tesori, tra i quali potrebbe esservi sepolto anche il Sagro Graal, fino a giungere a Bugarach e alla montagna che si narra essere luogo di atterraggi alieni. Ne “La Zona” la magia è ovunque, e il confine tra realtà materiale e sovrannaturale è quasi impercettibile.
Frutto di 22 anni di ricerche, il documentario è sottolineato dallo splendido score di Simon Boswell.

In the South of France there is an hidden place known as “The Zone”, of which Stanley reveals myths, mysteries and legends, in a fascinating and unique trip. Starting with Montsegur, well-known for the frequent ghostly apparitions, then Rennes-Le-Chateau, with a fortress that is said to be full of secrets and treasures, among which there could be the Holy Grail, and Bugarach, with the mountain which is said to be the harbour of alien vessels. In “The Zone” magic is everywhere, and the line between reality and supernatural is almost imperceptible. The documentary is the result of 22 years of researches, and has a wonderful score by Simon Boswell

PERSONALE CINEMA

ALDO LADO

Classe 1934, Aldo Lado è uno dei nomi più interessanti della golden age del cinema di genere italiano degli anni 70, ma comunque una sorta di anomalia al suo interno.
Autore di capolavori borderline quali La corta notte delle bambole di vetro, L’umanoide, Chi l’ha vista morire?, Lado ha attraversato i generi senza farsi troppo contaminare ma lasciando un tratto del tutto personale e un’impronta autoriale.
Al TOHff 2014 il suo capolavoro, il barbaro cult L’ultimo treno della notte (1975), uno dei primi, efferatissimi esponenti del filone rape/revenge e probabilmente il più originale, per i risvolti di denuncia sociale e di satira contro il potere politico. Un lungo viaggio nel buio dell’animo umano. Con Enrico Maria Salerno, Flavio Bucci e Macha Méril.
E a seguire la sua ultima fatica, Il Notturno di Chopin (2012) un claustrofobico thriller dalle sottili sfumature psicologiche, una storia di perversione e di innocenza perduta. Una storia di mostri moderni, di spaventosi babau. Per stomaci forti.
Modereranno l’incontro con l’autore Davide Pulici (Nocturno) e Eugenio Ercolani (Nocturno).

Born in 1934, Aldo Lado is one of the most interesting names of the golden age of genre cinema, even beinga sort of “anomaly” inside of that. He directed borderline masterpieces like La corta notte delle bambole di vetro, L’umanoide, Chi l’ha vista morire?, and he crossed the genres without being infected by them, otherwise leaving a very personal imprint.
At TOHff 2014 his work of art, the ferocious cult L’ultimo treno della notte (1975), one of the first examples of rape and revenge and probably the most peculiar for its social protest implications. A long trip into the darkness of human soul. With Enrico Maria Salerno, Flavio Bucci and Macha Méril.
Afterwards, his most recent work, Il Notturno di Chopin (2013) a claustrophobic thriller with subtle psychological nuances. A tale of modern monsters. Not for the faint of heart.
To moderate the meeting with the author there will be Davide Pulici (Nocturno) and Eugenio Ercolani (Nocturno).

FUORI CONCORSO | OUT OF COMPETITION (TOHorror OFF)

Evento presentazione cortometraggio

La casa delle conchiglie
(Italia, 2014 - 20’) di Domiziano Cristopharo

Il fan movie ispirato a Dylan Dog, diretto da Domiziano Cristopharo per la sceneggiatura di Andrea Cavaletto.

Dylan Dog torna ad ispirare il cinema, in un personaggio interpretato dal pluripremiato Stefano Cassetti nella sceneggiatura di Andrea Cavaletto per la regia di Domiziano Cristopharo (“House of flesh mannequins”, “Museum of wonders”, “Red krokodil”). Andrea Cavaletto, uno degli autori della serie a fumetti di Dylan Dog da ormai cinque anni, è affiancato da altri colleghi di rilevante importanza, tra cui Roberto Recchioni e Pasquale Ruju. Cavaletto e Cristopharo vogliono omaggiare con questo fan movie un’icona del fumetto italiano nel momento del suo ormai imminente rilancio, un vero e proprio tributo d’amore di un team di professionisti all’eroe creato da Tiziano Sclavi e con il quale sono cresciuti.

The fan movie inspired by Dylan Dog, directed by Domiziano Cristopharo with a script penned by Andrea Cavaletto.

Dylan Dog is back bringing inspiration to cinema, in a character played by the multi-awarded actor Stefano Cassetti, with a script by Andrea Cavaletto and directed by Domiziano Cristopharo (“House of flesh mannequins”, “Museum of wonders”, “Red krokodil”). Andrea Cavaletto, one of the scriptwriters of Dylan Dog’s comic books series since five years now, is here working with colleagues of significant importance, such as Roberto Recchioni and Pasquale Ruju. Cavaletto and Cristopharo, with this fan movie, want to pay homage to an italian comics icon, just in time with its forthcoming re-launch, a real tribute of love from a team of professionals towards the hero created by Tiziano Sclavi and with which they have grown up.

Evento presentazione libro

Mendicanti d’autunno
di Luigi Pellini

Spaventosi, romantici, ironici e a volte cinici. Spietati. I racconti inchiodati nella raccolta Mendicanti d’Autunno sono scritti col vetro, fragili e taglienti. Personaggi e vite declinati sulla vertigine dell’autunno. Sulla voragine che precede il declino. Luigi Pellini spazia dal fantastico tutto all’horror, lavora come copywriter e blogger nella provincia di Varese. Questa la sua opera prima.

Frightening, ironic and sometimes cynical. Ruthless. The tales nailed in the anthology Mendicanti d’Autunno are written with glass, frail and cutting. Characters and lives inflected on the autumn’s vertigo. On the abyss before decline.
Luigi Pellini moves freely from fantastic to horror, he works as copywriter and blogger in the district near Varese. This is his debut work.

Serie Web

Eve Metal
(Italia, 2014 - 8’) di Sergio Luca Loreni

Jack e Tunch sono due amici che lavorano in una radio notturna. Un vecchio pc, svela loro la possibilità di parlare con il mondo dei morti. I due iniziano ad intervistare gli abitanti dell’aldilà, facendo decollare la loro piccola stazione radio.

Jack and Tunch are two friends working at a night radio. An old computer gives them the chance to connect with the world of the dead. The two start interviewing the inhabitants of the Beyond, resulting in an audience’s peak for their little radio station.

Ischidados
(Italia, 2014 - 5’) di Eugenio Villani e Igor De Luigi

La Sardegna è in quarantena a causa di una epidemia che sta sconvolgendo la popolazione. Gli infetti si risvegliano dalla morte in cerca di carne umana.

Sardinia is in quarantine because of an epidemic which is devastating the population. The infected resurrect from death looking for human flesh.

Soma
(Italia, 2014 - 14’) di F. Paladini, G. Prisco, D. Devenuto, F. Vitiello

Un fotografo torna da un viaggio di lavoro in Sudamerica portando dentro di sé, senza saperlo, il contagio di “qualcosa” che gli farà compiere ciò che non avrebbe mai voluto.

A photographer comes back from a travel in South America unwittingly bringing with him the contagion of “something” which will push him to do what he would have never wanted to.

Web Horror Story
(Italia, 2014 - 15’) di Riccardo Cannella

Stefano è un giovane blogger intenzionato a scoprire l’esistenza di fenomeni paranormali. Incuriosito dalla storia di una villa abbandonata, dove si dice siano avvenuti atroci delitti, decide di avventurarsi all’interno. Presto la sua ostinata ricerca verrà ricompensata.

Stefano is a young blogger who wants to discover the existence of paranormal phenomenons. Intrigued by the story of a abandoned masion, which is said to have been the location of atrocious murders, he decides to venture inside of it. Soon his stubborn reasearch will be rewarded.

PANORAMICA | OVERVIEW

TROMA Entertainment

La Troma Entertainment è una casa di produzione e distribuzione cinematografica indipendente statunitense, fondata da Lloyd Kaufman e Michael Herz nel 1974.
La compagnia produce film indipendenti e a basso costo, che presentano un alto tasso di sequenze splatter e di nudità, politicamente scorretti e irriverenti, molti dei quali sono divenuti dei cult movie. Ha prodotto e distribuito oltre 800 film, tra cui i primi lavori di registi come Trey Parker e Matt Stone, Brian De Palma e Oliver Stone, e attori come Robert De Niro, Kevin Costner, Samuel L. Jackson e Marisa Tomei.
Tra i titoli più famosi prodotti o distribuiti dalla Troma vi sono The Toxic Avenger, Tromeo and Juliet (rivisitazione in chiave splatter ed erotica di Romeo e Giulietta di William Shakespeare), Sgt. Kabukiman N.Y.P.D., Terror Firmer e Cannibal! The Musical. Fatta eccezione per alcuni la maggior parte dei film della Troma sono rimasti inediti in Italia.

Troma Entertainment is an American independent film production and distribution company founded by Lloyd Kaufman and Michael Hertz in 1974.
The company produced independent and low-cost movies with a high level of splatter and nudity, politically incorrect and disrespectful and many of them became cult movies. Troma produced and distributed over 800 films, including the first works of directors such Trey Parker, Matt Stone, Brian De Palma and Oliver Stone, and launched actors such Robert De Niro, Kevin Costner, Samuel L. Jackson and Marisa Tomei.
Between its most famous titles you can find
The Toxic Avenger, Tromeo and Juliet (reinterpretation of ‘Romeo and Juliet’ in a splatter and erotic way), Sgt. Kabukiman N.Y.P.D., Terror Firmer e Cannibal! The Musical. Most of the Troma movies are still unrevealed in Italy with the exception of only a few between them.

The Toxic Avenger

The Toxic Avenger, diretto da Lloyd Kaufman e da Michael Hertz nel 1984, è probabilmente il titolo più celebre prodotto dalla Troma. Resta infatti tuttora un cult e ha dato vita a ben tre sequel. La Marvel ha anche pubblicato una serie a fumetti nel 1991 dedicata al vendicatore tossico e si può anche trovare la serie a cartoni animati (Toxic Crusaders) e addirittura due musical. Protagonista del film è Melvin Fred, un imbranato ragazzino deriso e seviziato dai bulli della città. Un giorno, conseguenza dell’ennesimo scherzo , cade da una finestra dritto dentro ad un barile di rifiuti tossici. Questo incidente lo trasforma nel vendicatore tossico, nuovo supereroe di Tromaville che combatte il crimine armato di uno spazzolone.

The Toxic Avenger, directed by Lloyd Kaufman and Michael Hertz in 1984, is probably the most know movie produced by Troma. It stills a cult and generated three sequels. Marvel also published a comic book series dedicated to the toxic avenger, it exists a cartoon series (Toxic Crusaders) and two musicals. Main character of the movie is Melvin Fred, a goofy young boy mocked and tortured by bullies. One day, consequence of another prank, Melvin falls from a window right to a bucket of toxic waste. That incident turns him into the toxic avenger, new superhero of Tromaville that fights crime with a scrubber.

Poultrygeist: Night of the Chicken Dead

Poultrygeist: Night of the Chicken Dead è uno dei titoli più recenti della Troma, diretto nel 2006 da Lloyd Kaufman. Le vicende del film seguono un gruppo di dipendenti di un fast food costruito sopra un cimitero indiano. I poteri mistici del luogo dissacrato dalla multinazionale riportano in vita i polli che dovrebbero essere cucinati e serviti nel ristorante ma che invece diventano zombie in cerca di carne umana. Comico e grottesco, il film ha ricevuto ampi consensi di critica, riuscendo ad ottenere recensioni positive anche dalla celebre rivista di cinema Variety.

Poultrygeist: Night of the Chicken Dead is one of the most recent title of Troma, directed in 2006 by Lloyd Kaufman. The story follows the lives of a group of a fast food employees, built over an ancient Indian cemetery. The mystics powers of the desecrated place, take back to life the chickens that were supposed to be served at the restaurant but that instead are zombies hunting for human meat. Comic and grotesque, the movie received a lot of critics consensus, even from the notorious cinema magazine Variety.

Class of Nuke ’em High

Class of Nuke ’em High, diretto nel 1986 da Lloyd Kaufman e Richard Heins, è uno dei titoli della Troma di cui si è sentito parlare di più negli ultimi anni. Kaufman infatti, dopo lo scarso successo dei primi due sequel, ha voluto tentare nuovamente, nel 2012, di dare nuova linfa alla saga con il film Return to Nuke ‘Em High Vol.1 che ha riscosso numerosi consensi tra i critici. Il film narra le vicende degli alunni del liceo di Tromaville che si trova vicino ad uno stabilimento nucleare nel cui prato viene anche coltivata della marijuana. Dopo averne fumata, due studenti, Chrissy e Warren, ne subiscono le conseguenze e dovranno affrontare non solo quelle ma anche la banda di bulli/ladri/spacciatori e quant’altro che spadroneggia nel loro liceo.

Class of Nuke ‘Em High, directed in 1986 by Lloyd Kaufman and Richard Heins, is one of the Troma titles that we heard about in the last few years. In fact, Kaufman, after the lack of success of the two sequels, decided to try again with the saga in 2012 with the movie Return to Nuke ‘Em High vol.1 that found lot of consensus among the critics. The movie tells the story of the student of Tromaville high school, placed near a nuclear plant where is also cultivated a peculiar kind of marijuana. After smoking that, two students, Chrissy and Warren, pay the consequences and they have to face not only them but also the gang of bullies/thieves/drug dealers that bossaround their high school.

INCONTRI | MEETING

Italian Giallo

L’evoluzione della letteratura nera italiana con due ospiti d’eccezione: Stefano Di Marino, autore di noir e romanzi d’azione che ci parlerà del suo romanzo Mosaico a tessere di sangue (sorta di slasher cartaceo e omaggio dichiarato al cinema thrilling che si faceva in Italia negli anni 70, in una cornice – un albergo in riva al mare i cui ospiti si ritrovano nel mirino di un misterioso killer – degna degli efferati body count di Mario Bava, Lucio Fulci e Sergio Martino); e Cristiana Astori, autrice di racconti horror, sceneggiature a fumetti e dei due Gialli Mondatori Tutto quel nero e Tutto quel rosso, di cui il nuovo romanzo che ci presenterà (Tutto quel blu) rappresenta il terzo capitolo ideale di una saga che vede protagonista Susanna Marino, cacciatrice di pellicole rare le cui ricerche finiscono sempre per ficcarla nei guai. Due libri all’insegna della suspense, del sangue, del mistero… chi dice che l’Italian Giallo è morto?

The evolution of italian noir literature with two special guests: Stefano Di Marino, author of noir and action novels who will tell us about his book Mosaico a tessere di sangue (some kind of “slasher on paper” and a clear homage to that italian thrilling cinema of the 70s, in a location – an hotel by the seaside in which the guests are in the target of a mysterious killer – worthy of the ferocious body counts of Mario Bava, Lucio Fulci and Sergio Martino); and Cristiana Astori, female author of horror tales, comic books’ scripts and of the two Gialli Mondadori Tutto quel nero and Tutto quel rosso, of which the new novel she will present to us (Tutto quel blu) is the third ideal chapter of a saga with Susanna Marino as main character, a rare movies’ hunter whose researches always end up with getting her in trouble. Two books of suspense, blood, mystery…. who said that Italian Giallo is dead?

Stefano Di Marino

Stefano Di Marino (Milano, 1961) si occupa di narrativa popolare in tutte le sue forme dal 1989. Ha pubblicato più di 90 romanzi, saggi, fumetti e racconti, oltre ad aver curato alcune collane in videocassetta e in dvd dedicate all’horror e al cinema d’azione orientale e occidentale. La parte più sostanziosa della sua produzione narrativa riguarda l’avventura e la spy story. Con lo pseudonimo Stephen Gunn firma una delle serie di maggior successo di Segretissimo, il Professionista, che esce da venti anni e ha al suo attivo più di 50 titoli. Con il suo nome scrive thriller ispirati al cinema argentiano degli anni 70. I suoi ultimi lavori in questo campo sono Il palazzo dalle cinque porte e Mosaico a tessere di sangue; recentemente ha pubblicato anche il noir metropolitano Tutti all’inferno. Ha scritto numerosi racconti horror.

Stefano Di Marino, Milan, 1961, works with popular literary fiction in all its forms since 1989. He has issued more than 90 novels, essays, comics and tales, besides having edited several vhs and dvd collections on horror movies and eastern and western action flicks. Most of his literary fiction work is about adventure and spy story, with the alias of Stephen Gunn he penned one of the most successful series of Segretissimo, “Il Professionista” (The Professional), which has been issued for 20 years now with more than 50 works. With his real name he writes thriller stories ispired by Dario Argento’s movies of the 70s: his latest works of this kind are “Il palazzo dalle cinque porte” and “Mosaico a tessere di sangue”. Recently, he has also issued the metropolitan noir “Tutti all’inferno”. He wrote several horror tales.

Cristiana Astori

Cristiana Astori è una scrittrice e traduttrice. Ha pubblicato per il Giallo Mondadori i romanzi Tutto quel nero, Tutto quel rosso (Giallo Mondadori) e l’ebook Il buono, il bruto e la bionda (Milano Nera); in uscita a dicembre 2014 sempre per il Giallo Mondadori Tutto quel blu, la terza avventura di Susanna Marino. Nel 2013 sul Dylan Dog Color Fest n. 11 esce la sua storia Per il verso sbagliato. Ha tradotto autori come Jeffery Deaver, Douglas Preston, Richard Stark e il ciclo di Dexter di Jeff Lindsay che ha ispirato l’omonima serie tv. La sua antologia Il Re dei topi e altre favole oscure (Alacran, 2006) è il primo libro italiano a cui J. R. Lansdale abbia dedicato una frase di lancio.

Cristiana Astori is a writer and a translator. In 2011 she published for Giallo Mondadori her novels “Tutto quel nero”, “Tutto quel rosso” and the ebook “Il buono, il brutto e la bionda” (Milano Nera); in December 2014 will be published also “Tutto quel blu” again for Giallo Mondadori, the third adventure of Susanna Marino. In 2013, her story “per il verso sbagliato” is published on Dylan Dog Color Fest n.11. She translated authors such Jeffery Deaver, Douglas Preston, Richard Stark and the Dexter series by Jeff Lindsay that inspired the homonym TV show. Her anthology “Il Re dei topi e altre favole oscure” (Alacran, 2006) is the first Italian book that received a dedication by J. R. Lansdale for its release.

Mostri & Co.

I mostri nella narrativa fantastica di ieri e oggi: ce ne parleranno tre ospiti quanto mai ferrati sull’argomento. A tenerci per mano in questo viaggio fra meraviglie e orrori lo scrittore e saggista Danilo Arona, curatore presso la casa editrice “Anordest” della collana Criminal Brain in cui è apparso il suo nuovo romanzo scritto a quattro mani con Edoardo Rosati, La croce sulle labbra; Andrea Carlo Cappi, autore noir che si cimenta con un archetipo classico della letteratura gotica col romanzo horror/erotico Le vampire di Praga; e il giornalista Michele Tetro, co-autore con Gian Filippo Pizzo, Roberto Chiavini e Walter Catalano del saggio Guida alla letteratura horror.

Monsters in fantastic narrative of yesterday and today: three real experts in the matter will be our guests to tell us about it. To hold us by the hand in this trip among wonders and horrors there will be the writer and essayist Danilo Arona, editor of the Criminal Brain series by the publishing house “Anordest”, in which we find his new novel, written together with Edoardo Rosati, La croce sulle labbra; Andrea Carlo Cappi, noir author who tries his hand at a classical archetype of gothic literature, with the erotic/horror novel Le vampire di Praga; and journalist Michele Tetro, co-author together with Gian Filippo Pizzo, Roberto Chiavini and Walter Catalano of the essay Guida alla letteratura horror.

Danilo Arona

Danilo Arona è uno scrittore, giornalista e critico cinematografico. Tra le sue molte pubblicazioni: L’ombra del dio alato e Possessione mediatica (Tropea), Santanta (Perdisa), Black Magic Woman (Frilli), Cronache di Bassavilla (Flaccovio), L’estate di Montebuio (Gargoyle), Ritorno a Bassavilla (Edizioni XII), Finis Terrae e Bad Visions (Mondadori), Protocollo Stonehenge (Mezzotints), Io sono le voci (Anordest), L’autunno di Montebuio (NeroCafè). Ha curato diverse antologie, tra le quali Bad Prisma e Onryo - Avatar di morte (Mondadori), e ha scritto numerosi saggi critici di cinema e antropologia sociale.

Danilo Arona, writer, journalist and film critic. Among his publications: L’ombra del dio alato e Possessione mediatica (Tropea), Santanta (Perdisa), Black Magic Woman (Frilli), Cronache di Bassavilla (Flaccovio), L’estate di Montebuio (Gargoyle), Ritorno a Bassavilla (Edizioni XII), Finis Terrae e Bad Visions (Mondadori), Protocollo Stonehenge (Mezzotints), Io sono le voci (Anordest), L’autunno di Montebuio (NeroCafè). He edited several anthologies, among which  Bad Prisma and Onryo – Avatar di morte (Mondadori), and he has written many critical essays about cinema and social anthropology.

Andrea Carlo Cappi

Andrea Carlo Cappi, conosciuto anche con gli pseudonimi di François Torrent, Alex Montecchi e Andrew Cherry (Milano, 1964), è uno scrittore e traduttore italiano. Si occupa soprattutto di letteratura noir, thriller e avventurosa, ma ha scritto anche storie umoristiche, horror, fantasy e fantascientifiche. Ha scritto romanzi, racconti, saggi, fumetti e curato varie antologie, pubblicando per case editrici come Arnoldo Mondadori Editore, Sonzogno, Vallardi, Sperling & Kupfer, Aliberti editore, Il Minotauro Editore, Addictions, Alacrán, Stampa Alternativa, Morganti e molti altri.

Andrea Carlo Cappi, also known with aliases as François Torrent, Alex Montecchi and Andrew Cherry (Milan, 1964), is an italian writer and translator. He especially deals with noir, thriller and adventure literature, but he also wrote humor, horror, fantasy and sci-fi tales. He wrote novels, tales, essays and edited several anthologies, with his books being released by publishers such as Arnoldo Mondadori Editore, Sonzogno, Vallardi, Sperling & Kupfer, Aliberti editore, Il Minotauro Editore, Addictions, Alacrán, Stampa Alternativa, Morganti and many more.

Michele Tetro

Michele Tetro (Novara, 1969) è uno scrittore e giornalista. Ha pubblicato racconti di fantascienza e saggi cinematografici. Con  Roberto Chiavini e Gian Filippo Pizzo ha scritto Il grande cinema di fantascienza: da “2001” al 2001 (Premio Italia 2001 per miglior saggio in volume), Il grande cinema fantasy, Il cinema dei fumetti (Gremese Editore, 2001-2006). A sua sola firma sono apparsi Conan il Barbaro: l’epica di John Milius (Falsopiano Editore, 2005), il romanzo L’occhio ardente di Mbatian (Cosmic Group 2005) e il saggio A Word from Outer Dark: The Poetical Works of Robert E. Howard (New York, 2007). Del 2011 è il volume Mondi paralleli - Storie di fantascienza dal libro al film (Edizioni della Vigna), vincitore del Premio Italia 2012 e del Premio Vegetti 2013 come miglior saggio, mentre nel 2014 è uscita la Guida al cinema di fantascienza (Editore Odoya).

Michele Tetro (Novara, 1969) is a writer and journalist. He has published SF tales and cinema essays on the magazines. With  Roberto Chiavini and Gian Filippo Pizzo he has written “Il grande cinema di fantascienza: da “2001” al 2001” (Premio Italia 2001, award for the best volume essay), “Il grande cinema fantasy”, “Il cinema dei fumetti” (Gremese Editore, 20012006). Written on his own there are: “Conan il Barbaro: l’epica di John Milius” (Falsopiano Editore, 2005), the novel “L’occhio ardente di Mbatian” (Cosmic Group 2005) and the essay A Word from Outer Dark: The Poetical Works of Robert E. Howard (New York, 2007). On 2011 there is the book “Mondi paralleli – Storie di fantascienza dal libro al film” (Edizioni della Vigna), winner of Premio Italia 2012 and of Premio Vegetti 2013 awards both as best essay, and in 2014 has been issued “Guida al cinema di fantascienza” (Editore Odoya).

LIVE MUSIC

Titor

TITOR nasce nell’estate 2007. È il nuovo “mostro” creato da 4 musicisti, ben noti a chi ha seguito il rock “alternativo” torinese e italiano, dagli anni ’90 fino ai giorni nostri: Sabino Pace (già BelliCosi, ora ne I Treni all’Alba) alla voce, Sandro Serra (Distruzione, Dead Elephant) alla chitarra, Francesco Vittori (Sickhead) al basso e Giuseppe Azzariti (Distruzione) alla batteria.

TITOR is born in summer 2007. Is the new “monster” created by 4 musicians, very known by the ones who followed both italian and Turin-based “alternative rock”, from 90s until nowadays: Sabino Pace (already in BelliCosi, now in I Treni all’Alba) at vocals, Sandro Serra (Distruzione, Dead Elephant) at guitar, Francesco Vittori (Sickhead) at bass guitar and Giuseppe Azzariti (Distruzione) at drums.

Camillas

“I Camillas” nascono a Pordenone nel 1964 come duo formato da Ruben Camillas (chitarre, xilofono, voce) e Zagor Camillas (tastiere, cimbalo, voce), per 40 anni non producono niente ma nel 2004 succede qualcosa di straordinario, il rock’n’roll li vuole e loro accettano!

“I Camillas” are born in Pordenone as a duet formed by Ruben Camillas (guitars, xylophone, vocals) and Zagor Camillas (keyboards, cymbal and vocals), in 40 years they produced no music at all but in 2004 something amazing happens, rock’n’roll wants them and they accept!

Antun Opic

“Non mi sento ‘a casa’ da nessuna parte”, dice Antun Opic. Forse la colpa è delle sue radici tedesche e croate. La musica trasforma il suo senso di sradicamento in un’opera nata dalla fusione di tutte le sue influenze musicali. L’album “non ha nulla a che fare con la musica balcanica”, un punto che Antun affretta a precisare, la sua musica attinge a idee provenienti da molte fonti diverse, senza gerarchia.

“I don’t feel ‘home’ anywhere” says Antun Opic. With his dual origins from both Germany and Croatia, the singer-songwriter lets his sense of rootlessness feed into his work as an artist to create an opus born from the amalgamation of all his musical influences. As varied in musical style as it is in national inspiration, the album “has nothing to do with Balkan music”, a point which Antun hastens to make clear – his music draws on ideas from many different sources without hierarchy.

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RINGRAZIAMENTI | THANKS

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