GIOVEDÌ 19 OTTOBRE 2017 - Il terzo giorno, laggiù dalle parti di Gerusalemme un paio di millenni fa, nacque il primo zombie della Storia. Il TOHorror 17, giunto al terzo giorno, non ha bisogno di essere resuscitato, è vivo, vegeto e malefico e ingrana subito con “Dis” di Adrian Corona, film senza dubbio divisivo che nel suo estremismo racchiude le qualità di una sfida costante allo spettatore. Non tutti gli spettatori desiderano essere sfidati ma il film di Corona possiede un’idea coerente di regia e meriti oggettivi che trascendono gusti e approcci alla visione, e gli va data una chance.
Alle 18.00 al Greenwich “Offensive” si è fatto un giro in Francia dalle parti del confine fra giustizia e vendetta, mentre al Blah Blah Paolo Battistel e Alessandro Defilippi disquisivano di miti, misteri e superstizioni prima che andasse in onda un nuovo sold out, stavolta scatenato dal documentario che si è tuffato nella nostalgia delle nottate televisive più spaventose di sempre, quelle di Zio Tibia.

“Zio Tibia - Il documentario” al TOHorror Film Fest 2017

 

Nel frattempo la crew di “The Antithesis”, impreziosita dalla protagonista Crisula Stafida, terminata la proiezione ha fatto il punto sul proprio film e di conseguenza sulle condizioni di difficoltà in cui low-budget e scarso interesse del mercato costringono gli autori di genere emergenti.
Giornata piena ed eterogenea, come da politica del Festival, chiusa da “Welcome to Willits”, figlio illegittimo degli horror anni ’80, derivazione Yuzna e co., e dai corti selezionati dal Piemonte Movie gLocal Film Fest.

(Preview: oggi si inizia con “Stranger in the Dunes”, fra Polanski e Twilight Zone, e si prosegue con il bosco inquietante di “Redwood”, con la presentazione di due saggi dedicati al cinema nero italiano, e con il folle “The Evil Within”, di cui parleremo con Davide Pulici e Chiara Pani di Nocturno. Dopodiché, musica in pista, fra videoclip da brividi e dj set.)