MERCOLEDÌ 18 OTTOBRE 2017 - TOHorror 17 si appresta al giro di boa di metà festival lasciandosi alle spalle un secondo giorno ricco e vario, iniziato alle 17.00 con la tranche inaugurale di cortometraggi in concorso. Un’ora dopo, ecco partire anche i lungometraggi: a “Brackenmore” il compito di aprire la sezione, e non un compito ingrato. Il film, legato alla tradizione horror delle piccole comunità provinciali che nascondono grandi segreti mortali, ha avuto un buon riscontro, forse anche merito della brava protagonista Sophie Hopkins.

La programmazione ha visto poi dialogare la coppia Luceri-Di Marino attorno alla letteratura di genere italiana, un incontro che ha ben anticipato il primo sold out dell’edizione: sala piena e pubblico in piedi per il concorso dedicato alle animazioni, a riprova dell’attenzione crescente rivolta a un formato in grado di aprire grandi spiragli espressivi, e che si sposa felicemente con l’immaginario del fantastico.

La presentazione di “The Black Gloves” al TOHorror Film Fest 2017

Epilogo della giornata nelle mani del Dong Film Fest, tra fantasmi, oftalmologia e bacchette cinesi, e di “The Black Gloves”, seconda opera in concorso introdotta da Jamie Rodden, amico e collaboratore del regista Lawrie Brewster, che ha dato conferma di come lo spirito del film, fra Hitchcock e gotico, sia figlio di un cinema tramontato ma ancora spanne sopra molte produzioni odierne.

(Preview: oggi vanno in scena – fra gli altri – il pluripremiato “Offensive”, il secondo appuntamento con i cortometraggi, il documentario su Zio Tibia e “The Antithesis”, del quale avremo modo di parlare con Francesco Mirabelli e Crisula Stafida.)