Dove eravamo rimasti? Ah la sbronza, e alla Tortuga cari orfanelli, è cosa seria. Il veleno scorre a fiumi, a festeggiare la riuscita, un'altra battaglia vinta. Qualcuno direbbe pareggiata, ma che importa, Lingua Lunga Colpisce Ancora diceva quel pirata di Morrissey negli anni Ottanta.
Partiamo dal fondo, riavvolgiamo.
Federico Zampaglione al festival di Trieste dice che la nostra mannaia taglia davvero.
Alla premiazione i vincitori del TOHorror per l'edizione del 2009 sono 32 di Michele Pastrello per la categoria Cortometraggi, Wolfhound di Z e X tra gli Experimental & Mutations, Anima Incompresa di Erica Fiscella tra le Animazioni e Francesca di Fulvio Giacchi per la categoria Sceneggiature.
Zampaglione parla alla platea del TOHorror, in un Café Liber gremito del suo ultimo film: Shadow.
Riavvolgiamo.
Si parla di James G. Ballard, pioniere della fantascienza del sé, alla libreria Feltrinelli con Alessandra C. e Antonio Caronia. Caronia dice: la fantascienza è morta.
Al cinema Empire proiettiamo l'ultimo film di Robert Freddy Krueger Englund, Sinner di Alessandro Perrella.
Al Café Liber Filippo Locantore legge La Mostra delle Atrocità di Ballard e MTOMB percuote l'etere con il suo assolo orchestrale.
Riavvolgiamo.
Un uomo spara ad uno zombie all'ombra della mole Antonelliana, H.P. Lovecraft sulle rive del Po, uno sceneggiatore italiano in Cile: sono Arise, serie web sabauda, lo straordinario Road to L. di Federico Greco/Roberto Leggio, Andrea Cavaletto autore del delirante Dirty Love.
Questi gli eventi video al club, e riavvolgiamo.
Il maestro Jean Rollin e le sue parole al pubblico del cinema Empire, la sua grazia e la sua intelligenza. Brigitte Lahaier in Fascination che avanza nuda, la falce scintillante tra le mani: la perfetta mietitrice.
Riavvolgiamo.
Si accendono le luci, è appena terminato lo splendido spot del festival, regalatoci da Marco Testa, un vincitore delle passate edizioni.
Salgo sul palco, dico: "Buona sera. E benvenuti alla nona edizione del TOhorror Film Fest...".