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TOHORROR Film Fest 2010 - Locandina ufficiale

EDIZIONE 2010

"Cronofobia"



Se leggete queste righe, allora il peggio forse è passato.

Abbiamo attraversato secche impietose e fortunali da rendere l’anima al diavolo, ma ora ci siamo. Siamo pronti a sbarcare, nonostante le battaglie combattute fino ad ora, per stare a galla e continuare a navigare.

Per giungere infine all’approdo...

Non insisteremo sulle difficoltà incontrate, se il caso, lo avrete scoperto tra le pagine del sito, quello che importa è che la ciurma sia in coperta a preparare lo sbarco, ad oliare le armi: gli attrezzi da giocoleria, i costumi, i fuochi artificiali. Perché è questo che siamo, pirati in mare e circo viaggiante per terra. Teatranti, fenomeni da baraccone e guitti. Partiti da non si sa dove e venuti a portare il nostro spettacolo di fantasia e sogni, piccolo e tal volta povero, tanto povero che gli attori si cuciono i vestiti da soli e mangiano insieme all’ombra della prima luna, la corvè di cucina a turno.

Ma che ogni anno tornano ad imbarcarsi, e questo alla fine è il vero mistero d’autunno.

Perché il teatro viaggiante arriva una sola volta l’anno, e per quanto modesto rimane l’unico. E la passione che si cela dietro, vale ne notti per mare e la fame.
Ed anche io, sul ponte, liscio le piume sul mio cappello, acconcio i baffi, sistemo la mia sgargiante palandrana da domatore e intanto ripasso la parte.


Cronofobia è il titolo della decima edizione del TOHorror Film Fest.

È il tempo che passa, inesorabile, e la paura da leviatano che da sempre ci incute. Su di esso ruoteranno gli incontri con gli scrittori, i seminari, le mostre, gli spettacoli, le letture.
Oltre ai concorsi, certo, e due imperdibili anteprime cittadine al cinema.


Quindi un inchino, al pubblico immaginario, tra il clangore dei fabbri e le note dei liutai, dabbasso, in coperta. Uno sventolio del cappello, un sorriso.
Si va in scena.


Massimiliano Supporta
Direttore artistico TOHorror Film Fest


Vincitori del TOHorror Film Fest 2010


CONCORSO CORTOMETRAGGI - (Giuria: Marco Viola, Davide Pulici)

1° Premio
DROMO di Simone Barresi (ITA)
"Un lavoro che rappresenta in modo efficace come la forza di una buona sceneggiatura possa sopperire alle consuete problematiche di un prodotto indipendente."

Menzione Speciale
DERIVA di Angel Tirado (ESP)
"Per la capacità del regista di creare un'atmosfera di efficace attesa giocando su pochi e semplici elementi narrativi."



CONCORSO EXPERIMENTAL & ANIMATION - (Giuria: Marco Testa, Alessio Gradogna)

1° Premio
THE GIBBERING HORROR OF HOWARD GHORMLEY di Steve Daniels (USA)
"Una piacevole pedalata verso un cinema che ancora sa sorprendere. Nel raccontare l'assurdo attraverso una fotografia matura, ed un sapiente uso del montaggio."



CONCORSO SCENEGGIATURE - (Giuria: Andrea Cavaletto, Cristiana Astori)

1° Premio
STANZA 4-26 di Valentina Campus
"Per il sapiente uso dei flashback, del montaggio e dei movimenti di macchina che, uniti ai dialoghi serrati e al ritmo della narrazione, costruiscono abilmente la suspense e trasformano una vicenda in apparenza thriller in un'agghiacciante crescendo d'orrore dai contorni sovrannaturali e diabolici."

Menzione Speciale
SOTTO L'OMBRA di Vincenzo Pandolfi
"Per la capacità attraverso una bella scrittura di creare una storia originale e dal finale particolare e inatteso."



PREMIO ANTONIO MARGHERITI

AMER di Bruno Forzani e Hélène Cattet
"Per la complessità e la potenza espressiva capaci di evocare in maniera inequivocabile e appassionata la magia del cinema di genere italiano del suo miglior periodo. Quasi un sonetto d'amore, dal gusto amaro."



MENZIONI SPECIALI

OCCHI di Lorenzo Bianchini
"Per la capacità di coniugare, tra i migliori esempi del moderno cinema indipendente italiano, esigenze produttive e buone idee. Con uno sguardo e un talento fuori dal comune."

L'ESTATE FREDDA 1 e 2 di Claudio Tacchi
"Per la volontà di cavalcare i generi rimescolando i cliché in una fuga continua dalla banalità. Un'altra vittoria di cervello e pazienza ai danni del marketing."

7 A RITROSO SORTIRÀ 7 di Francesco Niccolai e Serena Schinaia
"Per l'arguzia del progetto e l'ottima fattura, che sottolineano la buona salute artistica di tanti giovani talenti nostrani, nelle secche della produzione di genere. Un incubo a doppio senso."

CREMISI di Sebastiano Serino
"Per la giovane età che accompagna un talento così maturo e visionario, in un video di rara ferocia e consapevolezza esistenziale. Piccoli mostri crescono."