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EDIZIONE 2006
"Tra incubo e desiderio"
Eros e Tanathos dalla celluloide al video
Questo il tema della VI edizione che si è tenuta a Torino dal 31 ottobre al 4 novembre 2006 al Café Liber e con una proiezione speciale al cinema Empire.
Questa edizione è stata l'occasione per rinnovare un po' la formula del festival, dandogli un taglio più informale, avvicinandolo decisamente agli autori, in un tentativo di essere di spunto e di raccolta per le idee e i progetti dei giovani talenti nostrani. Di qui la scelta di proiettare le opere in concorso in un club, optando così per la disponibilità del Café Liber e cominciando con l'inaugurazione la sera di Halloween con una festa e alla scommessa di creare un ambiente più stimolante durante e dopo le proiezioni, spostandosi al cinema Empire solo per la proiezione notturna speciale del cult di Paul Morrissey e Antonio Margheriti: "Il mostro è in tavola... Barone Frankstein" .
Come di tradizione sono tornati gli spettacoli e le performances ad aiutarci ad indagare le più remote paure dell'uomo, che hanno fatto da contrappunto alle opere in concorso, alle opere di panoramica e alle prime visioni programmate: le proiezioni sono state intervallate quest'anno dalle traga - visioni di Andy Rivieni e dagli spettacoli della compagnia Le Ombre, poi le serate si sono protratte con TOHorror Off, una non-stop video con il meglio delle passate stagioni, e con i dj set di Rumore, Topa Jay, Ill(o)gik e Bateman accompagnati dai visual set di Alessandro Amaducci, Kidddz e VideoPuntoZero, provando così a portare ancora lo sguardo verso altro.
Al Café Liber si è tenuto anche l'incontro con Alda Teodorani, scrittrice, riconosciuta regina dell'horror italiano, e Riccardo Strada, psicanalista e autore del libro "Il buio oltre lo schermo", un'analisi accurata dei film dell'orrore italiani degli anni settanta, con cui abbiamo tentato di discutere, coinvolgendo il pubblico, di desiderio e paura.

Sicuramente, il pubblico coinvolto lo è stato quando, dalle tende della sala di proiezione del Café Liber, accolto da Alda Teodorani, è salito sul palco tra le ovazioni il maestro Dario Argento, in città per girare il nuovo film e da noi corteggiato sino allo sfinimento.
Il Café Liber ha inoltre fornito il teatro ideale per una installazione video, per la mostra di locandine originali di film horror concessaci da Cryminal Asylum e per la personale fotografica di KillNoir, giovane fotografa bolognese sicuramente da tenere d'occhio. In nottata si è potuto ripercorrere i luoghi della Torino Misteriosa, nella consueta visita guidata organizzata dall'Associazione Catartica.
Sabato notte la manifestazione si è conclusa con la premiazione e la partecipazione dei numerosi ospiti invitati e dei giurati che avevano la responsabilità di scegliere i vincitori. La serata è poi gioiosamente naufragata in una strabiliante festa a tema, con musica e video.
Abbiamo voluto, parlando di desiderio, offrire anche un affettuoso festeggiamento a uno dei più famosi tombeur des femmes dell'orrore a fumetti, Dylan Dog, i cui primi venti anni abbiamo ricordato con un incontro con due degli autori delle storie dell'indagatore dell'incubo: Claudio Chaverotti e Pasquale Ruju, e con una speciale mostra di tavole originali, straordinariamente concessaci dalla Casa Editrice Bonelli ed ospitata dalla Libreria del Fumetto di Riccardo Pavesio.

