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EDIZIONE 2004
Quinta edizione del TOHorror Film Fest.
Un bel traguardo per la piccola banda di organizzatori, più qualche appassionato volontario aggregato, che si sono sobbarcati tutto il peso di un festival che cresce di anno in anno. Cresce in numero dei titoli, le presenze di film stranieri, le ore di programmazione, ormai insufficienti tanto da obbligarci a rimandare a subito dopo il festival le panoramiche del cinema coreano, tedesco e dei film horror ambientati in montagna e, ovviamente, il lavoro, i costi e i salti mortali per far quadrare il tutto.
La soddisfazione e l'orgoglio di riuscire comunque a realizzare il festival, coagulando attorno a sé collaborazioni con enti, altri festival, realtà di prestigio del mondo cinematografico e della cultura in generale, sono tanti. Ancora di più, visto che il TOHorror viene riconosciuto in Italia e a livello internazionale come il più importante e ricco nella sua articolazione interdisciplinare della programmazione cinematografica, delle tematiche trattate e degli eventi. Molte le novità per questa edizione: il concorso "I film della paura", dedicato ai ragazzi e alle scuole, le visite esclusive per gli ospiti del festival e i soci Fnac al Museo di Antropologia ed Etnografia dell'Università di Torino, che ha anche concesso l'uso dell'immagine dello Zemi (un feticcio antillano precolombiano unico al mondo) come icona grafica del festival, e al Cimitero Monumentale, alla scoperta dell'arte cimiteriale liberty e neogotica e di illustri artisti e personaggi che, a vario titolo, vi "dimorano".

Anche quest'anno il programma è a tutto tondo, con gli omaggi a Vincent Price, Antonio Margheriti e a Tobe Hooper, la rassegna dedicata a Charles Manson e l'incontro con i criminologi Massimo Picozzi e Guglielmo Gulotta e la proiezione di documenti inediti, la serata dedicata a Sergio Stivaletti, maestro di effetti speciali e regista.
Il programma del festival prevede inoltre spettacoli teatrali, concerti, mostre di pittura e di fumetti, tra i quali tavole su Jack the Ripper, feste, oltre alla ormai tradizionale visita notturna alla scoperta dei segreti della Torino Magica.
Un festival horror come sempre dalle caratteristiche inusuali, che si fregia di aver rilanciato il cinema di genere, con una visione articolata e proiettata sulla realtà che spesso supera la fiction.

