Bonaccia
22.07.2010
Ben trovati cari orfanelli.
Non ci si sente da un po'. Che il vento sembra calato e la ciurma si arrostisce al sole. Non senza far nulla, s'intende. Si lucida il ponte, si incatramano le travi, si affilano le daghe. Ma il vento, putain!, il vento non soffia. O non soffia un vento giusto comunque, da queste parti, in sabaudia.

Quello che muove le nostre vele, le vele di tutti quelli che aspirano a fare un briciolo di cultura. Con la "c" minuscola, s'intende. Anzi sapete che vi dico, cultura fantastica. Ché non è cultura? Non passano forse anche attraverso lo specchio, il sapere e il progresso umano? Allora chi sono i Verne, i Poe, i Lovecraft, i King che occupano le aule universitarie come le bancarelle della cultura popolare?
Non troppi la pensano come noi, così che la scure si abbatte impietosa e i primi a cadere sono i piccoli, ne avevate dubbio? Si può rinunciare a tutto in questo paese, una volta di più lo sappiamo.
Ma intanto, il panorama italiano indipendente, cinema e letteratura, mostra inaspettate e a lungo attese energie. Molti giovani autori si sono affacciati sulla soglia del fantastico, molti buoni film e romanzi hanno visto la luce in questi ultimissimi anni. Così, in schiaffo al buon senso, abbiamo deciso di navigare di bolina nei territori dell'immaginazione di casa nostra. Per tentare di soffiare sul fuoco di una generazione di talenti che tanto potrà fare, se ne daremo loro l'occasione. E per tentare di conoscerli più da vicino. Sì, mes petites, la ciurma lavora di buona lena, malgrado gli insetti e la sete e a breve avrete un'anticipazione di quello che sarà il ToHorror 2010.
Perché raramente nella storia di questo paese c'è stato più bisogno, che in questi ultimi tempi, di navigare lontano.





