Con l'afa di questi giorni niente di meglio di qualche sano brividino lungo la schiena, con letture e cine-visioni appropriate. Eccovi qualche suggerimento sui libri e i DVD da portarvi sotto l'ombrellone, per giornate assolate e serate di ordinario terrore; senza tralasciare qualche pellicola fresca di distribuzione, da assaporare in qualche arena estiva o nei pochi cinema muniti di aria condizionata che non chiudono per ferie.
I LIBRI
Partiamo con un italiano, per mero campanilismo: Gianfranco Nerozzi, padre riconosciuto dello splatter punk italiano, torna a deliziarci (e spaventarci) con il suo Continuum - il soffio del male (TEA editori, collana Tre60), thriller/horror a forti tinte con un protagonista "commissario di ferro" degno del cinema poliziesco all'italiana di Lenzi e Di Leo alle prese con omicidi rituali apparentemente legati al narcotraffico che lo porteranno a confrontarsi con un geniale psicopatico e, forse, col Male incarnato... psycho-thriller, hard-boiled, esoterismo. La carne al fuoco è tanta ma Nerozzi padroneggia bene la materia e il risultato non vi deluderà.

Proseguiamo con un nome che è una garanzia: Joe Hill, figlio di sua maestà Stephen King e ben avviato sulle orme paterne. Autore dei due romanzi La scatola a forma di cuore e La vendetta del diavolo, della raccolta Ghosts (tutti editi in Italia da Sperling & Kupfer editori) e della graphic novel Locke & Key (Magic Press editori: in Italia sono stati tradotti i primi tre volumi, altri sono in fase di pubblicazione); un autore che è perfino riduttivo definire "horror", la sua poetica schiude al lettore le porte di una dimensione fantastica che rappresenta quanto di più innovativo si è letto nel genere dopo i Books Of Blood di Clive Barker e la saga Drive-In di Joe Lansdale. Il nostro suggerimento è di non lasciarvelo sfuggire.

A chi preferisce la narrativa soprannaturale di taglio classico, consigliamo di recuperare il romanzo La materia oscura, di Michelle Paver (Giano Editore). Ambientato nelle desolate lande artiche durante la prima metà del XX secolo, parte come un romanzo d'avventura per poi scivolare nella ghost story. Atmosfere claustrofobiche e tensione a tratti insostenibile. deboli di cuore astenersi.
Infine, chi predilige l'horror più cruento e viscerale troverà pane per i suoi denti con Scott Sigler. Autore di una saga a metà strada tra fantascienza paranoica anni '50 e lo splatter più estremo (il primo e il secondo volume, Contagio e La porta dell'abisso, sono editi in Italia da Fanucci) non lesina i pugni nello stomaco dei suoi lettori. Parassiti alieni, mutazioni corporee degne del Cronenberg più trucido, follia omicida e naturalmente fiumi di sangue. non dite che non eravate stati avvertiti.
I FILM
L'arrivo dell'estate di solito coincide con la chiusura della stagione cinematografica, per l'Italia (a differenza di quanto avviene nei paesi anglosassoni che il meglio delle novità lo sfornano adesso): tuttavia sono approdati sui nostri schermi almeno due titoli degni di nota. Il primo è La casa nel bosco, dissacrante parodia dei reality televisivi che unisce allo spirito citazionista verso i classici del cinema dell'orrore una neanche tanto velata sferzata ironica sul degrado di tante patinate e attuali produzioni provenienti da Occidente come da Oriente. Decisamente poco adatto alle anime candide e a quanti cercano l'horror di stampo tradizionale, The cabin in the woods è un intelligente scherzo scritto e diretto con brio da Drew Goddard, creatore della serie tv Lost.

Il secondo titolo da non perdere è Bed Time, nuova incursione del macabro dal maestro dell'horror iberico J. Balaguerò. Più che di horror si tratta di un thriller piuttosto angosciante, una sorta di duello psicologico fra il portiere di uno stabile e un'ignara inquilina che ridefinisce in maniera agghiacciante il concetto di stalking. gli effettacci non mancano ma la tensione è affidata principalmente all'ottima prova recitativa degli interpreti.

E veniamo alle novità home video sul mercato italiano. Fra le uscite della stagione, imperdibile Pontypool - zitto o muori, horror indipendente del canadese Bruce McDonald. Inedito da noi in sala (proiettato unicamente al Torino Film Festival 2009) e approdato direttamente in DVD per la Sony, è un'originale e claustrofobica variante sul tema della pandemia romeriana che regala brividi e ironia in egual misura. Da tenere d'occhio anche il catalogo di BIM che nella collana dark sta distribuendo interessanti thriller/horror d'oltreoceano inediti nei cinema del Belpaese: da segnalare almeno l'interessante Puffball - l'occhio del diavolo, del veterano Nicolas Roeg (autore del cultissimo A Venezia. un Dicembre rosso shocking). Non un vero e proprio horror quanto piuttosto un thriller sottilmente inquietante, un racconto del soprannaturale narrato in punta di piedi fra ambientazioni rurali, riti arcaici e ciò che di terribile e disturbante può celarsi dietro la facciata fintamente idilliaca della vita familiare. Per palati fini, insomma.

Altro bel titolo è dell'italiano Cosimo Alemà: At the end of the day - giorno senza fine, survivor-movie disponibile in DVD e Bluray per i tipi di Cecchi Gori. Un thriller decisamente per stomaci d'acciaio, incentrato sulle disavventure di alcuni ragazzi in gita presso il confine dell'ex-Jugoslavia che durante una simulazione di guerra scopriranno che certi pericoli posso diventare reali. buona visione.
Corrado Artale